venerdì 18 maggio 2018

WYCONIC La Stryxia


Eccoci al sesto appuntamento con la capsule collection  WYCONIC! dedicata alle donne che con le loro storie personali possono essere di grande ispirazione per la beauty community, tutte accomunate da un forte legame con il mondo del make up.




 Dalla collaborazione con La Stryxya, l’iconica dj del Plastic di Milano, creatrice di serate revival e di House of Bordello, nasce una capsule collection dedicata al make up da nightclubbing, per chi sa osare, vivere la notte e rinnegare le regole. 

Una parrucca bionda. Ricorda un po’ Debbie Harry, ma le ciocche elaboratamente piastrate o arricciate sfiorano lineamenti meno dolci e delicati.

Gli occhi sono inconfondibili, messi in evidenza in modo esagerato con passate di eyeliner, matita nera smokey e ombretti scurissimi che stravolgono lo sguardo, lo rendono profondo, elaborato, magnetico, giocando con quello che dovrebbe essere l’arco delle sopracciglia.

E’ lei, La Stryxia.



Dal palcoscenico della discoteca osserva il mondo attorno a sé, la fauna delle notti milanesi,

illuminata a tratti dalle luci stroboscopiche, dai flash di qualche Polaroid o di qualche smartphone.

Una vita alla consolle del Plastic, avvolgendo il suo pubblico con il sound delle canzoni italiane più amate degli Anni ’70 e ’80, le chicche di quel periodo, qualche Side B e rarities conosciuti solo agli eletti. Renato Zero, Loredana Bertè, Raffaella Carrà, Mina, Mia Martini…

Ogni disco, ogni traccia, ogni melodia arriva ai loro corpi, alle loro anime e alle loro menti: sono nelle mani di La Stryxia.

Chi sia davvero? Un’icona. Un’entità che si manifesta ogni notte, invocata dai fan, non ha un genere, non ha un’età.

Sempre fedele a se stessa, sempre sotto i rfilettori, immutabile, come un indolo, un simulacro della disco music.

Non una drag queen, non un personaggio costruito.




La Stryxia, chiaramente ispirata allo spettacolo di varietà Stryx del 1978 con Tony Renis – è l’espressione di una personalità, quella di chi sceglie… di non scegliere.

Bianco o nero, uomo o donna, buono o cattivo: “do what you like” diremmo oggi con mood internazionale in piena filosofia WYCON cosmetics.

Ed è proprio l’innovativo marchio di make up che – ancora una volta – porta l’attenzione della sua beauty community un nuovo volto del format WYCONIC,

dedicato a chi vive il mondo del make up legandolo alla propria storia, ispirazioni moderne nella loro piccola grande realtà.

“Per me polveri, matite per gli occhi, lipgloss, sono gli strumenti per raccontare una parte di me, senza domandarmi se un uomo possa utilizzarli, proprio come per gli abiti” racconta Graziano, l’alter ego anagrafico di La Stryxia.

“Sono sempre stato attratto dall’aspetto, da qualcosa che possa darmi piacere visivo, senza accenni di superficialità, ma semplicemente per un’intelligenza estetica che mi ha portato venti anni fa a liberarmi dai pregiudizi – allora ancora più sentiti che oggi – e decidere di indossare una magnifica tuta palazzo ultraprovocante o un meraviglioso vestito in seta fluttuante, concedermi un’acconciatura originale, passarmi il rossetto, senza desiderare per questo essere una donna o imitarne la silhouette in modo fittizio.

Nessuna regola, nessuno escluso”.



E la capsule collection che porta il suo nome è la palette immancabile per un look da nightclubbing d’impatto, per chi ama giocare con il trucco, con colori e finish.





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